Il Gruppo Escursionismo TAM del CAI UGET e del CAI Sez. TORINO in collaborazione con la Associazione “La Pulchra Rada” organizza per:
Domenica 4 Novembre 2018
Escursione collinare tra Pino Torinese e S. Mauro
L’escursione verrà effettuata con qualunque numero di partecipanti. Il trasferimento alla partenza e il ritorno avverrà con mezzi propri o pubblici.
Appuntamento alla fermata n° 2879 “Pino Centro” della linea GTT 30, in Pino Torinese, alle ore 9.30. Partenze del bus da C.so S. Maurizio, quasi angolo Lungo Po Diaz, alle ore 9.00 (anticipando, si può partire alle 8.32). Per il ritorno, in zona piazza Vittorio Veneto, utilizzabile il bus GTT 61 da Piazzale Europa di S. Mauro alle ore 16 circa (passaggi con frequenza di 15/20 minuti).
Percorso: seguendo il tracciato della GTC, durante il percorso faremo una deviazione per fare conoscenza con la “Rol Verda” di Pino (si tratta di un esemplare di cerrosughera, un ibrido di cerro e di quercia da sughero). Transiteremo da Superga e proseguiremo fino a Tetti Coggiola sulla GTC: devieremo per Feissola e raggiungeremo S. Mauro in zona S. Maria di Pulcherada, dove ci attenderà la visita guidata dai volontari dell’ Associazione La Pulchra Rada.
Quota massima 670 m s.l.m.; dislivello in salita circa 150 m; dislivello in discesa circa 500 m; tempo di percorrenza h 5.30 escluso soste.
Costo: per i soci € 5.00. Non soci: € 13.87. Il costo comprende il contributo organizzativo e l’offerta ai volontari Pulcra Rada. Procurarsi i biglietti di viaggio per i bus GTT.
Direttori di gita: Borione Beppe (ASE) 0119677579 e Gavazza Beppe (ASE) 3357174202 e-mail bonet2002@libero.it
Iscrizioni: a partire da mercoledì 31 ottobre direttamente ed esclusivamente ai capogita; giovedì 1 novembre la sede sarà chiusa per festività, lasciando nome e cognome, telefono, email e Sezione CAI di appartenenza o data di nascita per i non soci. Non lasciare denaro in segreteria.



Questa importante notizia è stata data a Trieste, nel corso dell’Assemblea dei Delegati. «Un’iniziativa che ci pone al passo con le principali biblioteche del mondo, portata a termine proprio in questo 2018, “Anno europeo del patrimonio culturale”», ha detto Alessandra Ravelli alla sala gremita. «Con la digitalizzazione di 70.000 pagine della ‘Rivista’ e il nuovo motore di ricerca sui periodici più importanti della storia dell’Associazione, abbiamo concluso un progetto avviato nel 2010, con le 38.500 pagine del ‘Bollettino’ (1865-1967) e dello ‘Scarpone’ (1931-2005)».