Nota bene: In caso di condizioni meteorologiche o di sicurezza sfavorevoli, la destinazione della gita potrà essere modificata o annullata ad insindacabile decisione degli organizzatori.
Domenica 01 febbraio Ciaspolata al Rifugio Città di Ciriè 1865 m – Val d’Ala, Valli di Lanzo (TO) Difficoltà: EAI – D+ 415 m – Tempo complessivo 4 h. Partenza ed arrivo da Balme 1450 m, rifugio Città di Ciriè 1865 m. Organizzatori: Rita Ponsetto (ASE), Maria Grazia Vaudagna (ASE)
Domenica 08 febbraio Rifugio Willi Jervis 1732 m – Val Pellice (TO) Difficoltà: EAI – D+ 650 m – Tempo complessivo 5 h. Partenza ed arrivo da Villanova 1080 m, rifugio Willi Jervis 1732 m. Organizzatori: Fabrizio Prato, Liliana Magliola
Domenica 15 febbraio Bric Mindino 1879 m – Val Casotto (CN) Difficoltà: EI – D+ 560 m circa- Tempo 6 h. Partenza ed arrivo da Colla di Casotto 1378 m. Organizzatori: Giampiero Salomone, Matteo Zanfabro
Sabato 21 febbraio Genova, da piazza Principe a Nervi (GE) Difficoltà: T – D+ 100 m – Tempo complessivo 5 h – lunghezza 16 km. Viaggio in treno, le vie del centro storico multietnico, le creuze de mà di Boccadasse e Sturla, la strada romana di Quarto e Quinto, il porticciolo ed il lungomare di Nervi. Organizzatori: Adriano Comai, Massimo Prono
Pubblicazioni A piedi nella Natura piemontese a cura di Filippo Ceragioli e Aldo Molino
Da oggi è liberamente scaricabile – gratis e in formato pdf – il nostro numero speciale intitolato A piedi nella natura piemontese – Nuova edizione dedicato a 46 passeggiate nella natura del Piemonte.
Domenica 9 novembre 2025: “ANELLO ESCURSIONISTICO e CULTURALE del SACRO MONTE di BELMONTE, da VALPERGA”
Partenza da Valperga (TO, 385 m), passaggio e visita della chiesa di San Giorgio, salita al Santuario (726 m) lungo il percorso votivo, discesa per Pemonte, Roc Macagn e lungo il sito di interesse geologico delle Sabbionere. Dislivello: +/- 478 metri. Difficoltà: E – Sviluppo: 11 km circa.
Coordinatori di gita: Antonella Odifreddi, Massimo Prono
I colori autunnali invitano gli animi alla contemplazione e i corpi alle degustazioni ciarliere.
Questa è l’abituale duplice sostanza delle gite di chiusura del Gruppo TAM Torino: la prima componente, quella contemplativa, non può non accompagnarsi a un preventivo robusto lavoro di gambe, trattandosi di escursionisti: quelle stesse gambe che poi finiranno, prive di sensi di colpa, sotto il tavolo imbandito.
Tentando di essere seri, in quest’occasione si affianca pure una terza componente, culturale, che permette di contemplare non soltanto i colori delle foglie ma anche le meno perfette, ma non così effimere, opere dell’arte umana.
La cornice 2025 è stata l’Alto Canavese: la zona è quella del Sacro Monte di Belmonte vicino a Valperga: per i dettagli clicca QUI.
Partono ben due autobus, raccogliendo una settantina di persone da due luoghi diversi di Torino. È un’operazione di complessità logistica evidente: i due mezzi infatti, anziché ritrovarsi in città, si disperdono a causa dei piccoli ritardi umani: un emozionante ricongiungimento avverrà così solo in quel di Rivarolo, per una colazione predisposta in un locale del luogo.
Ci accoglie poi la piccola Valperga, luogo di storia illustre: come testimonia anche l’altissimo campanile (imponente nei suoi 63,5 m di altezza, progettato dall’architetto Ludovico Bo ) della Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità: per i dettagli clicca QUI
Piace apprendere che in questi luoghi di confine tra pianura e montagna tornerà a breve a correre il treno, dopo una lunga interruzione: la stazione, prossima al parcheggio del bus, è ancora abbandonata ma si vedono già i segni dei lavori.
Si comincia la salita e si fa subito sosta per visitare l’interessante Chiesa tardogotica di San Giorgio (ìl piu’ antico documento pervenutoci risale al 1150 d.c.) , aperta per noi e presentata e illustrata dai suoi entusiasti volontari dell’Associazione Amici di San Giorgio in Valperga: per i dettagli clicca QUI.
Più oltre la strada diventa finalmente una vera mulattiera: le pietre tonde ricordano ai piedi dei pellegrini e di noi escursionisti l’analogo percorso di devozione verso la Sacra di San Michele. Ma qui tutto è meno ripido e più breve.
Raggiunta dopo circa un’oretta di piacevole cammino tra castagni e noccioli selvatici e tra gli attesi colori d’autunno, la terrazza del Santuario apre la vista sulla piana del Canavese. La foschia, ma forse è smog, in realtà la nasconde: è il prezzo che si paga alla pressione alta e alla bella giornata. Il pranzo al sacco di qualcuno è scarno, tiene saggiamente conto della merenda sinoira di fine giornata.
Gruppo TAM 9-11-2025 al Santuario di Belmonte
Per la discesa si formano due gruppi. Una quindicina di noi discende per il percorso di salita, mentre la maggioranza si avvia ad un più lungo giro ad anello che circumnaviga il cocuzzolo su cui sorge il Santuario.
Scendere per dove si è saliti non offrirebbe apparentemente nulla di nuovo; invece qualche particolare, invisibile durante la salita, ora misteriosamente appare. Soprattutto i colori del foliage sono più maturi e pieni rispetto al mattino, grazie alla luce del sole che incomincia a scaldare e nonostante un venticello gelido che ci accompagnerà per tutta la giornata.
Il gruppo più numeroso ha scelto invece il giro ad anello: esso presenta qualche possibilità di scivolare sul denso fogliame caduto e accumulato nei tratti scoscesi: ma nessuno è incappato in tale possibilità.
Sabbionere
Sono state sfiorate durante il cammino di ritorno le interessanti Sabbionere: per ulteriore dettagli clicca QUIche la locandina aveva promesso, con soddisfazione dei nostri gitanti; sono affioramenti di granito rosa non completamente formato: esposti all’azione degli agenti atmosferici essi si sgretolano e si perdono in depositi che riempiono gli avvallamenti e le depressioni lungo il percorso. Vengono scavalcati dai camminatori con una bella passerella costruita ad hoc. Infine i camminatori giungono alle prime case di Valperga circa a metà pomeriggio.
Riunitisi al punto di partenza, i due gruppi si spostano ora in bus verso un agriturismo Cascina Marcellina a Cintano, con una bella camminata finale di 500 metri. L’agriturismo è collocato subito dopo il cimitero di Cintano e questo non manca di provocare qualche riflessione nei più sensibili. Ma la fame porta tutte e tutti oltre. Il repertorio della merenda sinoira proposto dalla Cascina Marcellina a Cinzano è talmente classico da evitarci di fornire troppi dettagli; in ogni caso, sono soddisfatti anche i palati di coloro che hanno abitudini dietetiche particolari o che patiscono di intolleranze alimentari.
E non manca nulla: nemmeno per quanto riguarda i canti di montagna eseguiti da alcuni con impegno professionale (testi ufficiali alla mano); né mancano le preghiere al personale per ottenere un bis di qualche portata particolarmente apprezzata.
La classe dei due autisti non è acqua: ma per fortuna non è nemmeno vino, si direbbe, pensando che i poveretti sono rimasti astemi durante i nostri bagordi a Cintano.
Al momento di scendere dai bus, partono i saluti e gli arrivederci tra tutte e tutti, in vista delle imminenti uscite invernali ed in attesa del programma di gite e attività che costellerà il 2026
Arrivederci nei primi mesi del 2026!! Presto Vi informeremo sulle Gite e Trekking del prossimo anno
Il Gruppo Escursionismo (CAI UGET TORINO e CAI TORINO – Sottosezione GEB) organizza per:
DOMENICA 23 NOVEMBRE 2025
PASSEGGIATA TRA I PILONI D’ARTISTA (3.a edizione)Camminata autunnale fra natura, storia, arte e fede
si recupera l’uscita del 16 novembre 2025 annullata per avverse condizioni meteo
Con il contributo dell’Associazione Amici di Avigliana e gli Ecovolontari di Avigliana. In collaborazione con A3 Associazione Archeologica Aviglianese, la Famija ed Drubiaij OdV,la Delegazione FAI della Valle di Susa, la FIE (Federazione Italiana Escursionismo), Pro Natura Piemonte, turismo Torino e Provincia Col patrocinio della Città Metropolitana di Torino, dell’Unione Montana Valle Susa, Città di Avigliana, della Zona di Salvaguardia della Dora Riparia, Valle di Susa Tesori di Arte e Cultura Alpina.
Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET TORINO e CAI TORINO) organizza per:
Domenica 9 novembre 2025
ANELLO ESCURSIONISTICO e CULTURALE del SACRO MONTE di BELMONTE, da VALPERGA (TO)
Festeggiamo la fine delle “attività escursionistiche” con un giro ad anello e poi … merenda sinoira!!!
Partenza da Valperga (TO, 385 m), passaggio e visita della chiesa di San Giorgio, salita al Santuario (726 m) lungo il percorso votivo, discesa per Pemonte, Roc Macagn e lungo il sito di interesse geologico delle Sabbionere. A fine camminata ci sposteremo a Cintano per mangiare e bere in compagnia, per salutarci e lasciarci gli appuntamenti per la stagione invernale che arriva.
Dislivello: +/- 478 metri – Durata complessiva: 5 h (con le soste per le spiegazioni culturali, ma esclusa la pausa pranzo) – Difficoltà: E – Sviluppo: 11 km circa.
Consigliati attrezzatura e scarponcini da escursionismo, bastoncini, abbigliamento consono al meteo previsto. Provvista di acqua da casa, pranzo al sacco.
Viaggio con autobus:ritrovo in corso Stati Uniti 23 ore 7,15, partenza ore 7,30. Passaggio alle 7,45 in Corso Francia 192 (controviale, sede CAI UGET Torino), ripartenza ore 8,00.
Quota di partecipazione, INCLUSA LA MERENDA SINOIRA: per i soci CAI € 40,00, per inon soci € 52,95 (comprensivo dell’assicurazione giornaliera obbligatoria CAI di € 12,95). Il pagamento della quota deve essere effettuatoin contanti o con Satispay ESCLUSIVAMENTE sull’autobus. Eventuali rinunce dopo le ore 22 di giovedì 6 novembre comportano il pagamento della quota di partecipazione.
Coordinatori di gita: Antonella Odifreddi, Massimo Prono
Informazioni ed iscrizioni: entro giovedì 6 novembre 2025, per messaggio WhatsApp o mail aMassimo Prono (cell. 347 254 9633, mail massiprono@gmail.com), indicando nome, cognome, telefono, sezione CAI di appartenenza, luogo di salita sul bus. I non soci devono inoltre indicare la data di nascita e depositare in segreteria (e-mail: caiuget@caiuget.it) il consenso al trattamento dei dati personali, attraverso la compilazione del seguente MODULO. Verrà data precedenza ai soci CAI.