Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET TORINO e CAI TORINO) organizza per:
Domenica 10 maggio 2026
Nivolastro, anello delle borgate (Val Soana – TO)
Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET TORINO e CAI TORINO) organizza per:
Domenica 10 maggio 2026
Nivolastro, anello delle borgate (Val Soana – TO)
Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET TORINO e CAI TORINO) organizza per:
Partenza: Colle Braida 1007 m. – Quota massima: Cima Piana 1487 m. – Dislivello: 650 m. – Durata complessiva: 5:00 h (escluse soste) – Lunghezza percorso: 14 Km – Difficoltà: E
Continua la lettura di Domenica 03 Maggio 2026 – Camminata dal Colle Braida al Col Bione (TO)Sabato 21 febbraio 2026, è arrivata la primavera… oppure no? Infatti è febbraio, manca ancora un mese, ma l’aria circostante lascia davvero intendere che la stagione fredda stia giungendo al termine. Genova accoglie in questo modo i 37 partecipanti a una delle prime escursioni dell’anno del Gruppo Escursionismo TAM di Torino, vale a dire lontano, ma non troppo anche a colpo d’occhio, dalle cime innevate che coprono l’arco alpino.
Un giro che collega i circa 17 chilometri tra due stazioni ferroviarie del capoluogo ligure, Piazza Principe e Nervi, dal cuore della metropoli fin quasi alle sue estreme propaggini orientali si presenta a soddisfare in pieno le aspettative del gruppo riunito e guidato dagli ottimi Adriano Comai e Massimo Prono col contributo di Ivano Gauna. Superate le nebbie ancora esitanti nell’alessandrino, una giornata luminosa ha mostrato la bellezza urbana fin dai primi minuti di passeggiata.
L’atmosfera si è subito concentrata sul quartiere Prè a ridosso del porto rimodellato da Renzo Piano e le abitazioni del ceto benestante genovese risalenti ai secoli passati, al tempo della repubblica marinara tramite gli interessi economici di una nobiltà e borghesia imprenditoriale vitale. In Piazza della Commenda, con la chiesa di San Giovanni c’è il MEI, Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, a testimonianza dello stretto rapporto tra la città e gli arrivi dal mare di religiosi, guerrieri, viaggiatori, mercanti e turisti che qui ricevevano l’accoglienza.
A riprova di ciò, nelle vie circostanti che formano il centro storico, si può riscontrare un tessuto sociale multietnico connotato spesso da importanti opere di manutenzione. Fabrizio De André, profondo conoscitore di questa realtà talvolta considerata degradata ma comunque piena di vitalità e speranze, mise in musica e interpretò la celeberrima Via del Campo, una delle strade più caratteristiche del quartiere di origine medievale, insieme alla vicina Via San Luca. Altro simbolo di quell’epoca è la Porta dei Vacca, della anche Sottana, un gioiello del XII secolo come la Commenda di San Giovanni.
Attraverso alcune panetterie dove fare una breve pausa, ecco apparire nuove e antiche attività commerciali, culminanti in Piazza Banchi, sede delle transazioni finanziarie dell’antica repubblica, e in Palazzo San Giorgio, una delle roccaforti imprenditoriali dal Medioevo fino all’epoca moderna. Si susseguono una serie di meravigliosi edifici sacri e civili, quali la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Ducale e il Teatro Carlo Felice, tempio lirico cittadino, accanto a Piazza Raffaele De Ferrari. Luoghi davvero di una grande ispirazione che meriterebbero un soggiorno ben più lungo.
Dalla piazza si continua in direzione est sotto i bei portici tardo-ottocenteschi in stile Liberty di Via XX Settembre, sbucando a Brignole in Piazza della Vittoria con l’annesso omonimo Arco celebrativo primo novecentesco. Comunque, essendo a Genova, era proprio necessario raggiungere la costa e percorrere per intero l’ampio Corso Italia, un lungomare molto frequentato, soprattutto nelle giornate tiepide, come questa, e calde nei fine settimana.
Si arriva poi negli antichi borghi autonomi costieri che furono uniti tra Ottocento e Novecento per formare l’agglomerato urbano attuale della Grande Genova. A Boccadasse c’è la chiesa di Sant’Antonio con le sue cromatiche vetrate e la piccola spiaggia molto affollata, poi a Vernazzola, dove si è svolta la pausa pranzo, per passare quindi a Sturla per i crêuza de mä, sentieri e mulattiere in pendenza lastricate di mattoni e ciottoli, anche questi resi celebri dalla musica di De André.
A Quarto dei Mille, dopo lo scoglio e il monumento a Giuseppe Garibaldi e le sue camicie rosse risorgimentali, si è salito per 150 metri circa, percorrendo poi una strada romana fino a Quinto al Mare e raggiungendo infine Nervi con la passeggiata dedicata ad Anita Garibaldi. Alle 5 e mezza tutti sul treno del ritorno con scalo a Piazza Principe: la gita è stata un successo e si sono scaldati a sufficienza i muscoli per i prossimi mesi!
Giampaolo Negro
Esperienza escursionistica attorno al Monte Ciabergia in zone di elevato pregio naturalistico e culturale, alla scoperta di antiche borgate, di splendidi punti panoramici, di sentieri tematici e della storia locale legata alla memoria della Guerra di Liberazione e della Resistenza al nazifascismo, occasione per ripensare ai valori morali e civili, radici dell’Italia repubblicana.
col patrocinio della Città Metropolitana di Torino, dell’Unione Montana Valle Susa, Unione Comuni Montani Valsangone, del Comuni di Avigliana, ddel Comune di Chiusa di San Michele, del Comune di Sant’Ambrogio, del Comune di Valgioie

in collaborazione con Certosa 1515, Volontari A.I.B. di Chiusa di S. Michele e di Valgioie, Scuole per Via, la FIE (Federazione Italiana Escursionismo), Mountain Wilderness, Valle di Susa Tesori di Arte e Cultura Alpina, Turismo Torino e Provincia

Partenza: Certosa 1515 (650 m) – Arrivo: Colle Braida (1007 m) – Dislivello complessivo: circa 600 metri – Lunghezza percorso: km. 12 – Tempo di camminata: ore 6.00 circa (senza le soste) – Difficoltà: E
Equipaggiamento: completo da escursionismo.
Viaggio in autobus: ritrovo in Corso Francia n. 186 (ingresso Parco Tesoriera) ore 7,00, partenza ore 7,15. Fermata e ripartenza ore 7,30 in Corso Stati Uniti ex n.23.
Quota di partecipazione: € 20,00 per i soci CAI in regola con il tesseramento 2026; € 32,95 per i non soci (comprensivo dell’assicurazione giornaliera CAI obbligatoria di € 12,95), da regolarizzare ESCLUSIVAMENTE il giorno della gita tramite contanti o Satispay CAI UGET Torino TAM. In caso di rinuncia, dopo le ore 22 di giovedì 16 aprile, l’iscrizione alla gita comporta il pagamento della quota di partecipazione
Coordinatori di Gita: Lodovico Marchisio (AE emerito), Giampiero Salomone (AE), Matteo Zanfabro, in collaborazione con Arnaldo Reviglio del CAI di Avigliana.
Informazioni e iscrizioni: entro giovedì 16 aprile 2025 esclusivamente contattando prioritariamente via whatsapp al 335-475092 (Giampiero Salomone) indicando nome, cognome, Sezione CAI di appartenenza, telefono. I non soci devono indicare la data di nascita ed avere depositato in segreteria (e-mail: caiuget@caiuget.it) il consenso al trattamento dei dati personali attraverso la compilazione del seguente MODULO, entro giovedì 16 aprile 2025. Nell’iscrizione si dà precedenza ai Soci CAI.
Ulteriori dettagli nella locandina:
Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET TORINO e CAI TORINO) organizza per:
Domenica 12 aprile 2026
“Sentiero dei pianeti” da Superga al Paese delle Stelle
Partenza: Basilica di Superga (TO), 672 m. – Arrivo: Planetario di Pino (TO), 598 m – Dislivello positivo: 400 m circa – Tempo totale: 3,30 h (soste escluse) – Sviluppo: circa 8,6 km – Difficoltà: E
Attrezzatura completa da escursionismo – bastoncini telescopici consigliati – scarponcini, no scarpe da ginnastica – provvedere acqua da casa — pranzo al sacco.
Viaggio in autobus: ritrovo in Corso Francia n. 186 (ingresso Parco Tesoriera) ore 7,30, partenza ore 7,45. Fermata e ripartenza ore 8,00 in Corso Stati Uniti ex n.23.
Quota di partecipazione per i soci CAI: € 20,00 in regola con il tesseramento 2026. Per i non soci: € 32,95 (comprensivo dell’assicurazione giornaliera CAI obbligatoria di € 12,95). Pagamento: esclusivamente in contanti sul bus. In caso di rinuncia dopo le ore 22,00 di giovedì 09 aprile 2026, l’iscrizione alla gita comporta il pagamento della quota di partecipazione.
Coordinatori di Gita: Beppe Borione (ASE-ORTAM) – Daria Fava (ASE-ORTAM)
Informazioni e iscrizioni: entro giovedì 9 aprile per telefono o WhatsApp al 339 2393284 (Daria Fava) indicando nome, cognome, telefono, luogo di salita, e-mail e sezione CAI di appartenenza. I non soci devono indicare la data di nascita ed avere depositato in segreteria (e-mail: caiuget@caiuget.it) il modulo di consenso al trattamento dei dati personali, attraverso la compilazione del seguente MODULO, entro il venerdì precedente la gita. Verrà data precedenza ai soci CAI.
Ulteriori dettagli nella locandina: